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ELISA CELLA
MANHAZ EKHTIARY
NICOLA EVANGELISTI
LOREDANA GALANTE
NADIA GALBIATI
ROBERTO GHEZZI
SILVIA LEVENSON
ANDREA MEREGALLI
SILVIA SERENARI
MATTEO SUFFRITTI

Negli ultimi anni siamo stati travolti da una crisi finanziaria, da una pandemia, da due guerre alle nostre porte e dalla crisi iraniana, dalla minaccia nucleare, dai problemi energetici, dalla siccità, dalle inondazioni, dal terremoto, dall’inverno demografico in Italia ed allo stesso tempo dall’aumento vertiginoso della popolazione mondiale, dall’arrivo dell’intelligenza artificiale e dall’impatto che avrà sulla nostra società. Tutto questo si è innestato in una problematica sempre più pressante di cambiamenti climatici e di migrazioni di popoli che scappano dalle guerre, dalla povertà e dalle conseguenze che il cambio del clima sta generando. In occidente, non passa settimana senza che il bollettino dei femminicidi e degli abusi non sia aggiornato. Le donne, in tanti paesi, vedono ridurre o abolire i loro diritti. Il mondo come lo conoscevamo sta cambiando molto velocemente, le crisi che ci investono si affastellano e mettono a dura prova la nostra capacità di gestione e di adattamento. Da quando questa mostra è stata pensata e dalla prima volta che è stata proposta, quella che era una sensazione ed una possibilità sta diventando una certezza: il mondo come lo percepivamo fino a poco tempo fa è cambiato. Quell’ingenua promessa di pace, prosperità, diritti acquisiti e civiltà evoluta, quella sensazione che si sarebbe andati verso il meglio, che avevamo dato per scontato come occidentali, è già stata messa in discussione. 
This is the End è una citazione della canzone dei Doors che Coppola scelse come colonna sonora della prima indimenticabile scena del film Apocalypse Now (1979), liberamente ispirato dal libro Cuore di tenebra di Joseph Conrad.
Tutti e tre (canzone, film e libro) riflessioni sull’orrore, sulla follia, sulla psicologia. Tutti e tre bellissime opere d’arte. 
This is the End è il titolo scelto per la mostra: un grido che gli artisti, sensibili alle vibrazioni che il mondo produce e custodi della loro rielaborazione, vogliono proporre. 

Elisa Cella

Dal 6 giugno al 5 luglio 2026

Info
MO.CA Centro per le Nuove Culture
Palazzo Martinengo Colleoni
Via Moretto, 78 Brescia

Spazio Espositivo
Inaugurazione 6 giugno: 16:30
Orari
Giovedì-venerdì: 15:00 – 19:00
Sabato-domenica: 10:00 – 19:00

Ingresso gratuito
Credits
Un progetto di

Elisa Cella
Nadia Galbiati
Silvia Serenari
Matteo Suffritti
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MO.CA
Centro per le Nuove Culture

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